Come creare un documentario per il programma Geo di Rai3
Volete conoscere il metodo per creare un documentario che venga accettato dal programma Geo o programmi simili? Questa mini guida contiene informazioni preziose!

Ciao a tutti,
Oggi vogliamo parlarvi di un argomento che ci viene chiesto molto spesso.
Avete presente il programma TV Geo? Ecco. Ciò che vorremmo fare noi qui oggi è spiegarvi come creare un documentario per il programma in questione.
Partiamo dicendo che realizzare un documentario che possa essere presentato e successivamente accettato in TV in generale richiede una combinazione di competenze creative, tecniche e capacità organizzative.
Tuttavia, noi della Travel Film School abbiamo voluto elencare qui di seguito i passi principali per realizzare un documentario per Geo.
Iniziamo!
1. Idea e ricerca
È dapprima fondamentale identificare un tema interessante: Geo è noto per trattare argomenti legati alla natura, alla cultura, alla geografia e alla vita quotidiana in diverse parti del mondo.
Il nostro caldo consiglio è quindi di trovare un soggetto che sia in linea con queste tematiche e che possa catturare l’interesse del pubblico.
Completata la fase di ideazione arriva un passo fondamentale che non è proprio possibile saltare: stiamo parlando della fase di ricerca approfondita.
Un’ampia ricerca è imprescindibile perché si tratta del momento in cui raccoglierete quante più informazioni possibili sul tema scelto. Vi consigliamo di leggere quanti più libri e articoli, ma anche di consultare esperti e, se possibile, visitare di persona almeno una parte dei luoghi di cui racconterete. Questa fase vi aiuterà a creare un documentario accurato e di valore.
Ti invitiamo a guardare questa video intervista realizzata al nostro amico Daniele, iscritto alla Travel Film School da tanti anni, che ha già realizzato diversi documentari per Geo.


Come creare un Documentario per Geo: l'esperienza di Daniele Gangemi
2. Scrittura del soggetto e della sceneggiatura
A ricerca finita e ora giunto il momento di scrivere un soggetto dettagliato. Un buon soggetto dovrebbe descrivere l'idea principale del documentario, spiegare perché è rilevante e interessante nonché dare un'idea di come verrà sviluppata.
Passiamo ora alla fase di creazione della sceneggiatura. Per quanto siamo consapevoli che i documentari sono spesso meno "sceneggiati" rispetto ai film, crediamo che avere un piano scritto aiuti a organizzare le riprese. Includete le interviste previste, le scene naturali e ogni altra parte importante del documentario.
3. Preparazione e pianificazione
Per evitare imprevisti è fondamentale avere un budget chiaro. Per questo motivo, stabilite il budget a disposizione e stimate i costi di produzione, inclusi il viaggio, gli spostamenti interni, le attrezzature, il personale, i permessi e i costi post-produzione.
Assicuratevi inoltre di avere tutti i permessi necessari per filmare nei luoghi scelti, soprattutto se si tratta di aree naturali protette o di proprietà private.
Durante questa fase di pianificazione pensate se, nel vostro documentario avrete bisogno di casting e crew: ad esempio esperti, narratori o attori.
Assicuratevi di averli selezionati con largo anticipo. Lo stesso discorso vale per il team di ripresa. Girerete da soli o avrete un team con voi?
4. Riprese
Sappiamo che è qui che arriva per molti di voi il momento più eccitante del documentario. Le riprese sono certamente il tassello primario affinché un documentario esista, ma come ci teniamo sempre a ricordare non è tutto.
Guardiamo assieme tre fattori da tenere a mente:
Organizzazione delle riprese: pianificate le riprese in base alla sceneggiatura e al tempo a disposizione. Cercate di massimizzare l'efficienza, filmando più scene possibili in una sola location prima di spostarvi sulla successiva.
Qualità tecnica: prima di partire, assicuratevi di padroneggiare tutta la vostra attrezzatura tecnica. Quando girerete, le riprese devono essere di alta qualità, con un buon uso della luce naturale, inquadrature stabili e suono chiaro.
Geo ha standard tecnici elevati, quindi è importante utilizzare attrezzature professionali.
Raccolta di materiale extra: ci teniamo a ricordare che, oltre alle riprese principali, occorre sempre girare immagini d'archivio, interviste e riprese di copertura (i famosi fegatelli) che vi potrebbero tornare utili in fase di montaggio.
5. Montaggio
La fase montaggio di un documentario che si rispetti si può riassumere in tre punti chiave.
Montaggio video: fate uso di un software di montaggio professionale per creare una narrazione fluida e coinvolgente. Il montaggio è fondamentale per dare ritmo e coerenza al documentario.
Colonna sonora: se conoscete il programma Geo, saprete allora che la musica è un elemento cardine in tutti i suoi documentari. Scegliete brani che arricchiscano l'atmosfera e accompagnino il ritmo delle immagini. Questa fase vi anticipiamo richiederà più tempo di quanto ne pensiate… Il repertorio musicale presente sui siti di stock è letteralmente senza fondo!
Se invece il vostro budget me lo consentirà, potrete anche rivolgervi ad un compositore professionista che, tramite il vostro aiuto, scriverà da zero la colonna sonora ad hoc per il vostro documentario.
Voice-over: se il vostro documentario per Geo avrà bisogno di una voce narrantee, registrate una narrazione che guidi lo spettatore attraverso la storia. Tips: la voce narrante deve essere chiara, professionale e coinvolgente. Se vi sarà avanzato del budget potrete anche rivolgervi ad un voice actor professionista.
6. Post-produzione
Correzione colore rappresenta uno step molto importante quando parliamo di documentari di alta qualità e professionali. Non dimenticatevi perciò di bilanciare i colori e far sì che siano coerenti in tutto il documentario.
Anche il mixaggio audio sarà uno step chiave se deciderete di presentare un vostro prodotto audiovisivo in TV. Regolate i livelli sonori per garantire che la voce narrante, la musica e i suoni ambientali siano ben bilanciati. È chiaro che se siete principalmente esperti di video making non è detto che lo siate anche in sound design. Per questo motivo se avete una piccola troupe a vostro seguito, lasciate questo lavoro a chi di voi ne mastica più di audio e suono.
Non tutti i documentari hanno bisogno di effetti speciali. Nel caso però, aggiungete eventualii effetti visivi o grafici che possano migliorare la comprensione o l'estetica del documentario.
7. Presentazione a Geo
Arrivati fin qui ora non vi resta che prendere contatti con la redazione del programma TV (in questo caso Geo). Una volta completato il documentario, preparate un dossier di presentazione, che includa il soggetto, un trailer o estratti significativi del film e dettagli sulla produzione.
Bene, è arrivato ora un momento decisamente adrenalinico: la proposta di collaborazione. Inviate il dossier alla redazione di Geo, specificando perché ritenete che il vostro documentario sia adatto al loro programma.
Potete trovare i contatti specifici della redazione sul sito ufficiale di Geo o della RAI.
È possibile che Geo richieda modifiche o integrazioni al documentario per adattarlo al loro formato o alle esigenze editoriali. Tenete quindi conto che potrete ricevere la richiesta di eventuali revisioni.
8. Distribuzione
Se Geo accetta il vostro documentario, vi verrà proposto un contratto di distribuzione. Leggetelo attentamente in tutte le sue parti (condizioni, clausole relative ai diritti d'autore e alla distribuzione).
Anche se crediamo sia scontato dirvelo, promuovete il vostro lavoro tramite i canali social personali per raggiungere un pubblico più ampio. Geo comunque si occuperà della promozione del documentario, ma il vostro supporto diretto potrà essere una mossa utile alla sua promozione!
In conclusione
Per noi creare un documentario per Geo richiede tanta dedizione, competenza e una profonda comprensione del soggetto trattato. Se sarete in grado di catturare l'essenza della natura, delle culture o delle storie umane con autenticità e creatività, avrete buone chance di vedere il vostro lavoro trasmesso su uno dei programmi più apprezzati della televisione italiana.
Abbiamo altro da dire?
Good luck and never give up!
Passionately written by Travel Film School Team 🎬

